Vincenzo Lunardi: la casa natale visitata da Massimo Raffanti, lo studioso Angelo Frati e LuccaNews


A Lucca, all’angolo tra Via Rosi e Via dei Fossi

04-10-2011 Ore 11:55


"Dopo Giacomo Puccini - finalmente un altro grande personaggio che ha reso famosa Lucca nel mondo, è tornato a casa.."
Con queste parole - il giornalista Massimo Raffanti, Presidente del "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon", prima associazione culturale  per la  promozione della storia e scienza aerostatica  a Lucca, ha inteso congratularsi con l' assessore al turismo Moreno Bruni,  riconoscendogli di aver  creduto da sempre alla valorizzazione di questo affascinante personaggio
Pubblico d'eccezione l'altro pomeriggio al Museo del Fumetto di Lucca, dove assieme ad un' interessante mostra sull'Aviazione Italiana  allestita dal Direttore Angelo Nencetti- è stata presentata in assoluta mondiale, la biografia storica del lucchese che, nel' 700, compì voli incredibili in mongolfiera,  sempre osannato da folle eccezionali.
 Il giornalista Marco Majrani,vicepresidente del "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon", collaboratore del Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni di Trento e curatore della sezione di Aerostatica del Museo di Volandia, già autore di diversi libri sul tema dell’aerostatica, ha svelato così i molti misteri della vita di Vincenzo Lunardi, che alla fine del Settecento raggiunse immensa notorietà in Inghilterra, Spagna e Portogallo, grazie alle proprie  audaci imprese.
Grazie alla  collaborazione degli studiosi Angelo Frati, fondatore del Museo del Castagno e di Rita Camilla Mandoli Dallan, che hanno ripercorso per il pubblico gli studi compiuti, Majrani  è riuscito, dopo oltre due secoli, a ricostruire molti lati oscuri e inediti della vita di Lunardi, componendo un affresco avvincente ed emozionante che  ha portato alla definitiva consacrazione una delle figure più importanti della storia della città di Lucca.
Durante la presentazione lo stesso Majrani ha ringraziato pubblicamente Raffanti per avegli dato l'imput alla stesura di questo testo che solo grazie ad accurate e meticolose ricerche di documenti rarissimi è stato possibile assemblare; 
Impeccabile l'eleganza e la ricercatezza del volume, edito dalla Logisma, che l'autore ha autografato  in  numerate copie fuori commercio.
"Il 15 settembre 1784 è "una data storica ha esordito - l'assessore al Turismo Moreno Bruni , che venne ovunque considerata un successo della chimica e della volontà umana, una data che ha segnato l'inizio dell'era dell'aeronautica.  Ringrazio quindi il Vincenzo Lunardi Ballon Club ed il suo presidente Massimo Raffanti che, insieme al Comune, hanno voluto ricordare con una serie di iniziative la figura di questo grande lucchese, conosciuto e ammirato in tutto il mondo.
L'amministrazione sta inoltre lavorando per organizzare il prossimo anno una grande manifestazione con un raduno di mongolfiere provenienti anche da altri paesi, fra cui quelle, celebri, della nostra città gemella di S. Niklaas che ogni anno realizza un imponente raduno"
”Saremmo ben felici di organizzare il " Palio aerostatico dei Terzieri" ha soggiunto Raffanti, magari attorno alla spendida coreografia dei prati delle Mura di Lucca;  questo- riteniamo- sarebbe il modo più giusto di conferire ancor più attualizzazione  a questo personaggio, di cui, con  grande emozione ed assieme ad Angelo Frati, ho avuto occasione di visitare  la sua  identificata casa natale, posta in Via Rosi, all’incrocio con Via dei Fossi.
Il palazzotto è sempre li e, già nelle carte del ‘700, è  contraddistinta sulla sua facciata una  bella madonnina che ancor oggi fa bella mostra di se’"
Alla presentazione dell'inedito volume su Lunardi era presente lo scultore Pegonzi che, mesi fa, già preparò un bozzetto per un monumento figurativo al "lucchese volante".
La possibile realizzazione di un piccolo "spazio museale" poi,  in cui poter concentrare  documenti, testi, lettere e memorie dell’eroe lucchese dell’aria – ha sostenuto Raffanti durante la presentazione del volume di Majrani-  potrebbe poi rappresentare una ricchezza culturale in più;  Lucca,  a differenza di altre città  può e devrà rivendicare in futuro un   primato assoluto  nel volo sportivo e turistico in mongolfiera.
Grazie alla circostanziata ricostruzione storica di Majrani, la città di Lucca potrà così legittimamente vantarsi di avere dato i natali a uno dei personaggi più illustri dell’Europa del Settecento, fino ad oggi quasi del tutto ignorato, per il quale, "dulcis in fundo", il " Vincenzo  Lunardi Balloon", suggerisce fin da adesso la realizzazione  di un "Porto Aerostatico" (sarebbe il secondo in Toscana); ciò consentirebbe a Lucca, senza nessuna spesa, di dotarsi di uno spazio verde per voli  turistici in pallone nella città “del padre del volo in aerostato”; identificato anche il luogo: il Prato del Marchese vicino Porta S.Donato, spazio fra l'altro posto accanto al Centro di Accoglienza Turistica Itinera, dove Vincenzo Lunardi compiva i propri esperimenti chimico-aerostatici.
In questo stesso luogo il 1 ottobre, durante le celebrazioni lunardiane, una mongolfiera che doveva eseguire un volo vincolato aperto alla cittadinanza - purtroppo  per strette motivazioni meteo e di sicurezza (oltre 10 nodi di vento) non ha potuto alzarsi in volo.
Per favore niente scandali, ne’ facili ironie, non stiamo trattando di jet ma di palloni condotti dal vento: del resto successe anche a Lunardi, su questo stesso prato, qualche centinaio di anni fa.

A.C. Vincenzo Lunardi Lucca Balloon
www.luccaballoonclub.it

Nella foto: Massimo Raffanti ed Angelo Frati davanti alla casa natale di Vincenzo Lunardi ed il palazzo

 

 


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